Stromboli 

 

Anno: 1950

 

Durata: 107 min

 

Colore: B/N 

 

Genere: Drammatico

 

Regia: Roberto Rossellini

 

Produttore: Roberto Rossellini

 

Fotografia:Otello Matelli

 

Montaggio: Jolanda Benvenuti Musiche:

 

Renzo Rossellini

 

Interpreti e personaggi:

 

 

Trama :

 

Karin è un profuga lituana internata in un campo di raccolta per stranieri durante la seconda guerra mondiale. Il Futuro incerto le prospetta due possibilità: emigrare in Argentina o restare in Italia ed ottenere la cittadinanza sposando Antonio, un prigioniero di guerra liberato nel campo. Vistosi negato il lasciapassare per il Sudam erica, si unisce in matrimonio con l’uomo e lo segue nella sua terra, l’isola di Stromboli. Karin non riesce però a d adattarsi alla vita del marito, che sull’isola fa il pescatore, ed inizia a soffrire soprattutto le enormi differenze culturali con la gente del posto, rozza e retrograda. La vita della donna, diventata una prigionia, si fa ancora più dura a causa del carattere tradizionalista e geloso di Antonio che, istigato dalle voci della gente, reagisce duramente e a volte con violenza alle presunte “civetterie” di Karin. La quale, intanto scopre di essere rimasta incinta e si convince perciò a lasciare l’inospitale isola, dove l’ultima delle frequenti eruzioni del vulcano ha messo a rischio la sua stessa vita oltre a quella degli isolani. Facendo leva sul fascino, si procura l’aiuto del guardiano del faro, l’unica persona fidata e disposta a dare il suo aiuto, prova a fuggire tentando di oltrepassare la vetta del vulcano in attività ma la sua fuga disperata pare impossibile. Calata la notte e vistasi perduta, viene presa dallo sconforto ed inizia ad invocare Dio.  Alle prime luci dell’alba, Karin di nuovo l’aiuto di Dio, decisa a salvare il figlio che porta in grembo.

 

 

Note

 

Il film fu girato nell’isola di Stromboli, nell’arcipelago della Eolie, e vide il coinvolgimento di molti dei veri abitanti dell’isola. Lo stesso Mario Vitale inizialmente era stato ingaggiato dalla produzione come manovale. Durante le riprese, un’eruzione del vulcano fornì alcuni spunti a Rossellini, che girava senza un vero copione, fissando giorno per giorno le idee su un semplice blocco per appunti. Fu cosi possibile girare le scene di un’evacuazione della popolazione che insieme a quelle della pesca costituivano una specie di documentario nel film . Il ruolo della protagonista era destinato in origine ad Anna Magnani, con la quale Rossellini aveva una relazione. Vendendosi portar via la parte da Ingrid Bergam,la Magnani stessa per ripicca volle montare una produzione per girare a Lipari il film Vulcano, diretto da Willian Dieterle: la lavorazione, iniziata dopo, paradossalmente venne portata a termine prima di quella di Stromboli e il film potè usufruire di un’insperata pubblicità.

 

Per la sua interpretazione, la Bergam vinse il Nastro d’Argento. 

Gli attori era quasi tutti non professionisti. La pellicola uscì nelle sale in prima nazionale l’8 ottobre 1950.

 

In Italia il film ebbe un discreto seguito, se non altro per l’enorme curiosità destata dal pubblico a proposito del legame sentimentale tra il regista e la famosa attrice svedese ( che nel film recita con la propria voce in Italiano)

 

Negli Stati Uniti il film fu un vero fiasco, il film ebbe comunque il merito di risvegliare l’interesse turistico per le isole Eolie, fino a quel momento dimenticate da tutti, isolate dalle comunicazioni e dai servizi essenziali. Ancor oggi sull’isola vi sono targhe e foto che ricordano gli episodi della lavorazione del film, e nella piazza principale di Stromboli il bar più famoso è il Bar Ingrid.

 

La lettera che Ingrid Bergam scrisse a Roberto Rossellini

 

Rossellini girò il film dopo aver ricevuto una lettera in cui Ingrid Bergam elogiava il suo lavoro e gli confidava di voler fare un film con cui lui:

 

« Caro Signor Rossellini, ho visto il suoi film Roma città aperta e Paisà e li ho apprezzati moltissimo. Se ha bisogno di un’attrice svedese che parla inglese molto bene,che non ha dimenticato il suo tedesco,non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire solo TI AMO, sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei. »

 

Ingrid Bergam

 

Entrambi era sposati, ma durante le riprese nacque una relazione fra loro. I due si sposarono dopo aver ottenuto i rispettivi divorzi ed ebbero tre figli. ..