Paolo Panelli

(Roma, 15 luglio 1925  - Roma, 19 maggio 1997 )

 

Inizia la sua carriera teatrale dopo essersi diplomato presso l’Accademica Nazionale d’Arte Drammatica di Roma, dopo aver mosso i primi passi sul palcoscenico come attore teatro di rivista, debutta nel 1946 con Il giardino dei ciliegi, lavora al Teatro Piccolo di Roma fino al 1951, dedicandosi sempre di più al mondo della radio e a quello della televisione, grazie all’interpretazione delle commedie musicale della ditta Garinei e Giovannini: Buonanotte Bettina, L’adorabile Giulio e Un trapezio per Lisitratta.  Aveva una grande passione per il legno e in particolare per l’intarsio.

In un’intervista pubblicata su un rotocalco, affermò di aver cominciato a trafficare con il legno dall’età di otto anni. Ne il Conte Tacchia interpretando il ruolo del padre del protagonista, svolge il lavoro di falegname. Nel 1959 vinse il microfono d’Argento come miglior personaggio televisivo dell’anno per la conduzione di una storica edizione di Canzonissima, assieme a Delia Scala  e Nino Manfredi. Dello stesso programma condusse anche l’edizione del 1968 insieme a Mina e a Walter Chiari. Lavorò a fianco della moglie, l’attrice brillante Bice Valori, con lei fu il protagonista di innumerevoli trasmissioni televisive sin dal 1952, anno in cui i due attori si sposarono, tra questi vanno ricordate Pep Piccola Enciclopedia Panelli del 1963, Speciale per noi del 1971,  Ma che sera del 1978. Nel 1961 recitò nella commedia musicale Rinaldo in Campo di Garinei e Giovannini, con Domenico Modugno, Delia Scala, Franco Franchi, e Ciccio Ingrassia, nella parte di “Chiericuzzu” , in cui, l’attore comico, dà una grandissima prova, anche di attore drammatico, nel momento della morte del personaggio. Fu ospite fisso in quasi tutte le trasmissioni televisive e radiofoniche di successo, interpretando vari personaggi tra cui il tassinaro. Panelli ha saputo dimostrare le sue doti comiche, e a volte dissacrante con personaggi macchiettistici, interprete della romanità ma anche dei vizi dell’italiano medio.

 

Teatro

 

La famiglia dell’antiquario di Goldoni, regia di Alfredo Zennaro, 1946

 

E lui dice…. di Benecoste, regia di Adolfo Celi, 1947

 

La fiera della maschere, realizzazione di Vito Pandolfi, con Nino Manfredi, Tino Buazzelli e Arnoldo Foà, 1947

 

Cristo ha ucciso di Gian Paolo Callegari, regia di Guido Salvini, Teatro La Fenice di Venezia, 1948

 

Col naso lungo e le gambe corte di Pietro Garinei e Sandro Giavannini, 1948

 

Don Giovanni o il Convitato di Pietra di Molière, regia di Orazio Costa, con Nino Manfredi, Tino Buazzelli e Bice Valori, 1949

 

La leggenda di Liliom di Ferenc, Molnar, regia di Orazio Costa, con Nino Manfredi, e Bice Valori, 1949

 

La dodicesima notte di Shakespeare, regia di Orazio Costa, Nino Manfredi, Anna Proclemer, Bice Valori, 1950

 

Tre atti Unici (L’amicizia, i morti non fanno paura, il successo del giorno) di Eduardo De Filippo, regia di Eduardo De Filippo, con Nino Mafredi, Bice Valori, 1952

 

Il Borghese Gentiluomo, di Molière, regia di Tatina, Pavlova, 1952

 

Controcorrente, di Vittorio Metz e Marcello Marchesi, con Walter Chiari, Domenico  Modugno, Bice Valori, Gino Bramieri, 1953

 

Senza Rete, di Alberto Bonucci, e Paolo Panelli, con Monica Vitti, e Francesco Mulè,1954

 

Buonanotte, Bettina, di Piero Garinei, e Sandro Giovannini, con  Walter Chiari, e Delia Scala, 1956

 

L’Adorabile Giulio di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, con Carlo Dapporto, Delia Scala, Paolo Panelli, Teddy Reno, 1957

 

Un trapezio per Lisistrata di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, con Mario Carotenuto, Nino Manfredi e Delia Scala, 1958

 

Rinaldo in campo di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, con Domenico Modugno, Delia Scala, Franco Franchi, e Ciccio Ingrassia, 1961

 

L’Alba, il giorno e la notte di Dario Niccodemi, regia Luciano Mandolfo, con Bice Valori, ed Elio Pandolfi, prodotto da Garinei, e Giavannini, 1966

 

La Bottega del Caffè, di Goldoni, con la regia di Giuseppe Patroni Griffi, 1967

 

Niente sesso siamo inglesi, di A. Marriot, diretto da Pietro Garinei, e Sandro Giovannini, con Johnny Dorelli, Alida Chelli, e Bice Valori, 1973

 

Aggiungi un posto a tavola, di Garinei, Giovannini, Iai Fiastri, regia di Garinei e Giovanni con Johnny Dorelli, Bice Valori, Elio Pandolfi, Gloria Guida, 1980

 

Filmografia 

 

1942 / Alfa Tau 

 

1948 / Guarany di Riccardo Fredda

 

1948 / Arrivederci, papà

 

1949 / Rondini in volo

 

1950 / Contro la legge

 

1950/ Cuori sul mare

 

1951 / Parigi è sempre Parigi

 

1951 / L’ultima sentenza

 

1952 / Solo per te Lucia, regia di Franco Rosi

 

1952/ Moglie per una notte

 

1953/ Scampolo

 

1953/ I sette dell’orsa maggiore

 

1953 / La voce del silenzio

 

1954/ Ridere! Ridere! Ridere, regia di Edoardo Anton

 

1954/ Divisione Folgore 

 

1954/ La grande speranza

 

1954/ Ho scelto l’amore

 

1955/ La moglie è uguale per tutti

 

1955/ Bella non piangere

 

1957/ I diritti

 

1958/ Mia nonna poliziotto

 

1958/ Le dritte

 

1960/ Noi duri, regia di Camillo Mastrocinque

 

1960/ I Teddy boys della canzone, regia di Domenico Paolella

 

1960/ Le signore, regia di Turi Vasile

 

1961/ Akiko di Luigi Filippo D’Amico

 

1961/ L’assassino

 

1961/ Cronache del’22

 

1963/ Siamo tutti pomicioni

 

1963/ Il giorno più corto

 

1964/ I marziani hanno 12 mani

 

1965/ Amore all’Italiana

 

1965/  Io uccido, tu ucccidi, episodio “La danza delle ore”

 

1966/ Rita la Zanzara

 

1966/ Perdono

 

1966/  Io, io, io e gli altri

 

1967/ Gli altri, gli altri e noi

 

1968/ Zum Zum Zum, la canzone che mi passa per la testa

 

1969/ Gli infermieri della mutua

 

1970/ Mezzanotte d’amore

 

1970/  Nel giorno del Signore

 

1982/ Il conte Tacchia

 

1983/ Sing Sing

 

1983/ Questo e quello

 

1986/ Grandi magazzini

 

1987/ Quelli del casco

 

1989/ Splendor

 

1991/ Verso Sera 

 

1992/  Parenti serpenti

 

Televisione 

 

1989/ I ragazzi della 3° c

 

1989/ Il vigile urbano, regia di Castellano e Pipolo, episodio il vecchietto dove lo metto?

 

1994/ Pazza famiglia

 

1996/ Pazza famiglia 2