Paisà 

 

Anno: 1946 

 

Durata: 124 min

 

Colore: B/N 

 

Genere: Drammatico

 

Regia: Roberto Rosselini

 

Produttore: Roberto Rosselini

 

Fotografia: Otello Martelli

 

Montaggio: Eraldo Da Roma

 

Musiche: Renzo Rossellini

 

Interpreti e personaggi:

 

Carmela Sazio : Carmela

 

Robert Van Loon: Joe

 

Alfonsino Pasca: Pasquale

 

Maria Michi: Francesca

 

Gar Moore: Fred

 

Harriet Whiet: Harriet

 

Renzo Avanzo: Massimo

 

Gianfranco Corsini: Marco

 

Willian Tubbs: cap. Bill Martin

 

 

Trama

 

I episodio – Sicilia

 

 

Luglio 1943 le forze anglo-americane approdano in Sicilia per iniziare la conquista dell’isola. Un gruppo di militari americani, impegnato a setacciare un’imprevia zona in cerca del nemico tedesco, giunge sino ad una chiesa dove sono rifugiate decine di abitanti al riparo dei bombardamenti. Fra questi, una razza in cerca dei parenti, Carmela si offre in aiuto del plotone per guidarli in direzione dei tedeschi evitando i campi minati. Direttosi verso nord, tornavano un castello incustodito il e vi si stabiliscono. Mentre gli altri soldati fanno una ricognizione nei dintorni, Joe rimane in compagnia di Carmela, l’americano però attira l’attenzione dei tedeschi con un accendino e viene ucciso. I soldati tedeschi quindi s’impossessano del castello e poi trovano Carmela, prima che questi possano abusare di lei, la ragazza imbraccia il fucile del soldato colpito e inizia a sparare contro di loro. I tedeschi la uccidono e gettano il corpo giù dalla scogliera. Quando i soldati americani ritornano trovano il cadavere di Joe pensano che sia stata Carmela.

 

II episodio – Napoli

 

 

Pasquale, uno scugnizzo fa la conoscenza di Joe un soldato afro-americano della polizia militare in stato di ubriachezza. Dopo avergli raccontato i propri sogni di gloria una volta tornato a casa, il soldato s’addormenta e il ragazzo ne approfitta per rubargli le scarpe. Qualche giorno dopo il militare ritrova per caso il piccolo ladro e lo costringe ad accompagnarlo nella sua casa per farsi restituire il maltolto. Qui però l’americano fa i conti con le impressionanti immagini della miseria in cui vive il ragazzino, capisce che la sua famiglia è morta sotto i bombardamenti e desiste nel suo intento.

 

III episodio – Roma

 

 

Febbraio – marzo 1944: lo sbarco alleato ad Anzio provoca l’inizio della ritirata tedesca dall’Italia centrale ma è solo in giungo che gli anglo-americani accendono alla capitale totalmente liberata. Sei mesi dopo, per le strade di Roma, una prostituta adesca un soldato americano ubriaco di nome Fred e lo porta con sé nella propria stanza. Qui l’uomo inizia a raccontare del proprio incontro con una ragazza italiana,Francesca, avvenuto il giorno dell’arrivo alleato a Roma.

 

La prostituta realizza di essere lei la ragazza incontrata mesi prima e poi perduta di vista,nella disperazione causata dalla guerra.

 

Nonostante cerchi di rivederlo il giorno successivo per rivelarsi come quello Francesca, il soldato Fred riparte senza presentarsi all’appuntamento, ignorando così per sempre la vera identità di quell’anonima donna di strada.

 

IV episodio – Firenze

 

 

La ritirata dei nazi-fascisti prosegue risalendo la penisola, prima attraverso il Lazio, poi l’Umbria, quindi la Toscana, dove gli alleati liberano la parte di Firenze a sud dell’Arno. Fondamentale è il contributo dato dai partigiani nella lotta casa per casa. E’ proprio fra questi la giovane infermiera inglese Harriet, in servizio in quelle zone, cerca disperatamente l’uomo che ama e cha perso di vista: Guido Lombardi, un pittore che ora è un capo partigiano chiamato Lupo. La ragazza cerca così di entrare nella Firenze sotto assedio per ritrovarlo, con l’aiuto dei partigiani e di un suo amico, Massimo, in cerca della sua famiglia dispersa.

 

Ad eccezione del Ponte Vecchio, tutti i ponti della città sono stati distrutti, Harriet e Massimo riescono a raggiungere la parte presidiata dai tedeschi passando per la Galleria degli Uffizi.

 

L’avventura di Harriet però termina nel mondo più doloroso, quando viene a sapere della morte di Guido da un suo compagno partigiano.

 

V episodio – Appenino emiliano

 

 

L’avanzata anglo-americana deve fare i conti con linea Gotica. In quelle zone, in un piccolo convento sull’Appenino emiliano, avviene l’incontro tra una comunità di frati francescani e tre cappellani militari americani. Un motivo di turbamento che sconvolge l’armonia e la pace del posto di ha quando uno dei frati scopre la fede protestante ed ebraica di due dei cappellani, considerati per ciò anime perdute per le quali invocare la conversione al Cattolicesimo.

 

VI episodio – Porto Tolle

 

 

Inverno del 1944: oltre la linea Gotica, lungo il delta del Po, la lotta vede i partigiani insieme a reparti di paracadutisti americani.

 

Nella dura battaglia combattuta fra le paludi del Polesine, non mancano le violente rappresaglie dei nazi-fascisti contro i partigiani, anche sui civili inermi.

 

Saranno le ultime barbarie di una tragica guerra che si appresta ad aver fine di lì a pochi mesi più tardi .

 

Note

 

 

Dopo Roma Città Aperta Roberto Rossellini, Sergio Amedei, scrivono la sceneggiatura, di questo film .

 

A Maiori, in provincia di Salerno, si svolsero le scene dell’episodio siciliano, tra le mura delle Torre Normanna, e dell’episodio emiliano, all’interno del convento.

 

Di Maiori inoltre è il bambino dell’episodio di Napoli, Alfonso Bovino, che venne scelto da Rossellini.

 

 

In questo film fa la prima apparizione una giovanissima Giuletta Masina, all’epoca già mogli di Fellini, con una breve comparsa nella parte di una donna che scende le scale. Nel film appare in una piccola parte Carlo Pisacane nell’episodio siciliano.