Michele Abruzzo 

Sciacca, 29 dicembre 1904 – Catania, 18 novembre 1996

 

La sua carriera di attore inizia all'età di 14 nella compagnia dell'attore Giovanni Grasso (attore tragico catanese). Dopo la morte di Angelo Musco forma con Rosina Anselmi  una compagnia teatrale .

Erede naturale dello stesso Musco, ne riprende il repertorio adattandolo (per esempio Liolà di Luigi Pirandello).  È apprezzato dalla critica nazionale per le sue interpretazioni sia brillanti che drammatiche. Per i suoi meriti artisti viene nominato Cavaliere di Gran Croce dei Santi Maurizio e Lazzaro, alta onorificenza conferita dalla Presidenza della Repubblica. Negli anni '50 lascia la compagnia formata insieme a Rosina Anselmi per formare una propria compagnia. Nel 1952 fonda insieme a Turi Ferro, Umberto Spadaro, Rosolino Bua e Rosina Anselmi, l'Ente Teatro di Sicilia, diventato poi Teatro Stabile di Catania. Debutta  giovanissimo nel mondo del cinema con il film muto A legge diretto da Elvira Notari (1920), esordisce nel cinema sonoro come protagonista nel film di Mario Mattoli L'ha fatto una signora (1938), accanto a Rosina Anselmi. Nel 1984 interpreta il ruolo del Procuratore della Repubblica nello sceneggiato di Damiano Damiani, La piovra 

 

Filmografia

 

 

'A legge, regia di Elvira Notari (1920)  

L'ha fatto una signora, regia di Mario Mattoli (1938)

I cavalieri dalle maschere nere (I Beati Paoli), regia di Pino Mercanti (1947) 

Ho scelto l'amore, regia di Mario Zampi (1952) 

Il mondo sarà nostro (El expreso de Andalucía), regia di Francisco Rovira Beleta (1955)

Classe di ferro, regia di Turi Vasile (1957) 

La trovatella di Pompei, regia di Giacomo Gentilomo (1957) 

Pastasciutta nel deserto, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1961) 

Mare matto, regia di Renato Castellani (1963) 

Made in Italy, episodi Il lavoro ed Il laureato in legge, regia di Nanni Loy (1965) 

Un caso di coscienza, regia di Giovanni Grimaldi (1969)

La violenza: quinto potere, regia di Florestano Vancini (1972) 

Il caso Pisciotta, regia di Eriprando Visconti (1972) 

Mio Dio, come sono caduta in basso!, regia di Luigi Comencini (1974) 

La sbandata, regia di Alfredo Malfatti (1974)

Il fidanzamento, regia di Giovanni Grimaldi (1975) 

La piovra, (1984)