Marisa Allasio, nome d'arte Maria Luisa Allasio

(Torino, 14 luglio 1936)

 

Figlia di Federico Allasio, giacotre del Genoa e del Torino, Marisa dal 1952 al 1956 gira otto film ma il personaggio che il pubblico ricorda è quello di Giovanna in Poveri ma Belli e Belle ma povere. La critica definì Marisa Allasio la nuova Brigitte Bardott ma priva della malazia che caratterizzava la diva francese. Lascia il cinema nel 1958 per spare il conte Pier Francesco Calvi di Bergolo, figlio della principessa Iolanda Margherita di Savoia, primogenita di Vittorio Emanuele II e di Elena del Montenegro, con il quale va ad abitare nel castello di Pomaro Monferrato, in Piemonte. Viene eletta consigliere comunale nelle liste del partito liberale, dal matrimonio con il conte ha due figli, Carlo Giorgio Dimitri Drago Maria Laetitia, e Anda Federica Angelica Maria. Verso gli anni settanta si trasferisce a Roma a va ad abitare nel Casale della Valle Madri nel Parco di Villa Ada ex residenza dei Savoia. Vi resterà fino al 2000, fino a quando il comune di Roma dopo una lunga complessa vicenda giudiziaria, entra in possesso dell'area che la Allasio insieme al marito aveva ricevuto in comodato d'uso dalla famiglia Savoia, e che aveva conservato dopo la separazione con il conte. 

 

 Filmografia 

 

Perdonami!, regia di Mario Costa (1953) 

 

Gli eroi della domenica, regia di Mario Camerini  (1953)

 

Ballata tragica, regia di Luigi Capuano (1954) 

 

Cuore di mamma, regia di Luigi Capuano (1954)

 

Le diciottenni, regia di Mario Mattoli (1955)

 

Ragazze d'oggi, regia di Luigi Zampa (1955)

 

Guerra e pace, regia di King Vidor (1956)

 

Maruzzella, regia di Luigi Capuano (1956)

 

Poveri ma belli, regia di Dino Risi (1957)

 

Belle ma povere, regia di Dino Risi (1957)

 

Camping, regia di Franco Zeffirelli (1957) 

 

Le schiave di Cartagine, regia di Guido Brignone (1957) 

 

Marisa la civetta, regia di Mauro Bolognini (1957)

 

Susanna tutta panna, regia di Steno (1957)

 

Arrivederci Roma, regia di Roy Rowland (1958)

 

Carmela è una bambola, regia di Gianni Puccini (1958)

 

Nudi come Dio li creò, regia di Hans Schott – Schöbinger (1958) 

 

E' stata doppiato da

 

Maria Pia Di Meo in Ballata tragica, Ragazze d'oggi, Poveri ma belli, Belle ma povere, Marisa la civetta, Venezia, la luna e tu 

 

Luisella Visconti in Maruzella, Le schiave di Cartagine, Carmela è una bambola, Camping

 

Miranda Bonasea in Le diciottenni

 

Fiorella Betti in Arrivederci Roma