EMILIO LANCIA

 

Nato a Milano il 20 luglio del 1890  da famiglia agiata, frequentò il liceo classico "Manzoni" e successivamente il corso in architettura presso il Regio Istituto Tecnico Superiore, dove conobbe Giuseppe de Finetti. Allo scoppio della prima guerra mondiale frequentò l'Accademia Militare di Torino insieme a Giò Ponti, e durante le fasi belliche conobbe Giovanni Muzio e Mino Fiocchi; al termine del conflitto concluse gli studi e, dopo un periodo di praticantato presso lo studio di Luca Beltrami, apri uno studio in via Sant'Orsola con de Finetti e Muzio.

Dopo alcuni progetti giovanili, che riscossero notevoli apprezzamenti, iniziò a collaborare continuativamente con Gio Ponti, realizzando alcuni progetti nel nuovo stile detto "Novecento", che si riallacciava alla tradizione neoclassica lombarda. A questi fece seguito una progressiva evoluzione verso il Razionalismo, accettato tuttavia solo in alcuni suoi aspetti formali, cosa che portò ad una rottura definitiva con Ponti.

Lancia proseguì la sua carriera con diversi progetti di prestigio, in cui cercava di conciliare gli elementi razionali con quelli tradizionali e monumentali, mirando ad un carattere durevole dell'architettura. Morì nel 1973 a Besozzo.