Download
Bud Spencer.pdf
Documento Adobe Acrobat 117.4 KB

Carlo Pedersoli (Bud Spencer),

 Napoli, 31 ottobre 1929 – Roma, 27 giugno 2016

 

 

Carlo nasce da una famiglia benestante, da Rosa Facchetti bresciano e Alessandro Pedersoli, napoletano, la famiglia Pedersoli abita nel rione Santa Lucia nello stesso palazzo dove abitava Luciano De Crescenzo con cui Carlo inizia a frequentare le scuole elementari. Carlo inizia a praticare vari sport, ma nel nuoto dimostra una grande predisposizione, vincendo subito alcuni premi. Nel 1940, Alessandro Pedersoli lascia Napoli insieme alla famiglia per motivi di lavoro, e si trasferiscono a Roma, dove Carlo inizia le scuole superiori ed entra a far parte di un club di nuoto. Conclusi gli studi con il massimo dei voti, non ancora diciassettenne, si iscrive all’Università di Roma, dove studia chimica.  

Nel 1947 la famiglia Pedersoli si trasferisce in Sud America, Carlo abbandona gli studi. In Brasile Carlo lavora presso il consolato Italiano di Recife. Verso la fine degli anni quaranta Carlo Pedersoli ritorna in Italia e viene tesserato dalla Società Sportiva Lazio Nuoto, e si afferma ai campionati italiani di nuoto nello stile libero e nelle staffette miste. Nel 1959 a Salsomaggiore infrange il tempo di 59”5 in una vasca di 25 metri. A Vienna nel 1960 arriva quinto nei 100 m e quarto con la staffetta 4x 200 m. Nel 1951 ai Giochi del Mediterraneo di Alessandria d’Egitto ha vinto due medaglie internazionali nel nuoto: secondo sia nei 100 m che la 3 x 100 metri mista.  E’ stato giocatore di rugby come seconda linea. 

Carlo nel frattempo si iscrive nuovamente all’Università di Roma, alla facoltà di Giurisprudenza ma non porta a termine gli studi. Grazie al suo fisico possente e massiccio viene notato dagli ambienti cinematografici. Il suo esordio è nel film Quo Vadis?, dove interpreta una guardia dell’impero romano. In seguito continuerà in alcune piccole parti, la più nota è quella del film di Mario Monicelli Un eroe dei nostri tempi, che lo vede contrapposta ad Alberto Sordi nei panni di Nando, fidanzato manesco e nerboruto della giovane Marcella interpretata da Giovanna Ralli. Nel 1954 insieme a Raf Vallone, e tra gli interpreti di Siluri Umani, film di guerra che rievoca alcuni aspetti particolari della guerra sul mare. Nel 1952 gareggia alle Olimpiade di Helsinki, gara dei 100 m stile libero. 

Nel 1955 viene convocato dai Giochi del Mediterraneo di Barcellona come pallanuotista, e in quell’occasione vince con la nazionale la medaglia d’oro. 

L’anno dopo partecipa ai Giochi della XVI Olimpiade a Melbourne in cui nei 100 m stile libero è giunto ancora fino alla semifinale. Dopo tanto successo nello sport Carlo Pedersoli ritorna in Sud America, per nove mesi lavora alla dipendenze di un’impresa statunitense impegnata nella costruzione di un lunga strada di collegamento tra Panama e Buenos Aires (la celebre Panamerica) tra il tratto di Venezuela è la Colombia.

Conclusa questa esperienza inizia a lavorare a presso l’Alfa Romeo di Caracas fino al 1960. Nello stesso anno torna a Roma e partecipa alle olimpiade di Roma 1960.

 

Successivamente sposa Maria Amato, figlio del noto produttore cinematografica Giuseppe Amato, Carlo firma un contratto discografica con RCA scrivendo testi per noti cantanti italiani, come Ornella Vanoni, e Nico Fidenco. Nel 1961, nasce il primogenito Giuseppe, nel 1962 nasce Cristiana. 

Nel 1946 scade il contratto con la RCA, Carlo diventa produttore di documentari per la RAI. Nel 1967 Giuseppe Collizzi gli offre un ruolo in un film western. 

Carlo Pedersoli racconta infatti di aver rifiutato inizialmente la parte a causa di una paga offerta di 1 milione di lire, di fronte a una richiesta di 2 milioni di lire dovuta alle quattro cambiali in scadenza. Il colloquio con il regista non era andato bene: non si faceva ancora crescere la barba, non sapeva andare a cavallo. Nonostante questo il regista non riuscì a trovare nessuno con la sua struttura fisica, pertanto Giuseppe Colizzi fu costretto a richiamare Pedersoli e accettare la sua proposta contrattuale di 2 milioni di lire.  

Sul set conosce il suo partner con il quale farà parecchi film, Terence Hill ( Mario Girotti ). Il film Dio perdona …. Io no! e la prima pellicola della coppia, diventata poi nel tempo inossidabile per questo genere di produzioni.

A Carlo e Mario per esigenze di locandina viene consigliato di cambiare i propri nomi, considerati troppo italiani per un film western e per far colpo a livello internazionale. Carlo Pedersoli diventa Bud Spencer, Mario Girotti diventa Terence Hill, Bud e Terence insieme hanno girato ben 18 film, 16 quali come coppia protagonista. Nel 1970 la coppia gira lo spaghetti Western Lo chiamavano Trinità per la regia di E.B. Clucher ( pseudonimo di Enzo Barboni) diventato nel tempo un vero proprio cult, non solo in Italia. 

Nel 1971 girano il sequel del film … continuavano a chiamarlo Trinità, sempre per la regia di E.B. Clucher, che riesce a replicare il successo al botteghino in tutta Europa, elevando Bud e Terence al rango di star internazionali.

 

Ma Bud Spencer oltre agli spaghetti western, gira anche film Thriller, lasciandosi dirigere da Dario Argento in 4 mosche di velluto grigio, e il drammatico film Torino Nera di Carlo Lizzani. Nel 1972 nasce Diamante, la terza figlia di Bud, anch’essa attrice lavorando con il nome d’arte Diamy Spencer insieme al padre in Superfantagenio, e Un piede in paradiso .

Nel 1973 inizia la serie di Piedone lo sbirro, Piedone a Hong Kong, Piedone l’Africano, Piedone d’Egitto, nata da una stessa idea, film diretti da Steno, negli stessi anni con Terence Hill gira pellicole come … Più forte ragazzi, … altrimenti ci arrabbiamo, Porgi l’altra guancia, che si piazza ai primi posti dei film più visti nelle sale cinematografiche.

 

Sei anni dopo Trinità, Terence e Bud tornano ad esseri diretti da E.B.Clucher in I due superpiedi quasi piatti, riscuotendo un grande successo, seguono Pari e dispari, Io sto con gli ippopotami, diretto da Italo Zingarelli. Nel 1979, Bud riceve il premio Jupiter come star più popolare in Germania. Bud Spencer riscuote un grande successo con le serie tv Big Man, Detective Extralarge, Noi Siamo Angeli. Bud partecipa alle produzioni spagnole ) a Al limite ( 1997 ) e Figli del vento (1999 quella australiana Tre per sempre ( 2002), e quella tedesca Tesoro sono un Killer, nel 2001 torna a lavorare in Italia per un film tv della Rai Padre Speranza , nel 2010 per Mediaset I Delitti del cuoco . Ma Bud Spencer non solo pugni e azione, anche un attore drammatico difatti nel 2003 ha partecipato al film di Ermanno Olmi Cantando dietro i paraventi, nel 2007 ha partecipato a uno spot di pubblicitario per la Melegatti impersonando Babbo Natale, nel 2009 a girato per una banca spagnola Bancaja uno spot nel 2008 a partecipato ad un cortometraggio dal titolo Pane e olio. 

Nel 1975 Bud Spencer consegue la licenza di pilota di elicottero per l’Italia, la Svizzera e gli Stati Uniti.  Il primo volo effettuato da Carlo Pedersoli,si ebbe sul set… più forte ragazzi!: Bud dopo aver visto in diverse scene lo stuntman-pilota effettuare le manovre, su propria iniziativa e lasciando tutto di stucco spiccò il volo con l’aereo manovrando i comandi da solo e senza aiuti. 

Lo stesso Bud Spencer ricorda il terrore del produttore in quei momenti. L’atterraggio a quaglia (cioè effettuato a balzi sulla pista fino a fermarsi), fortunatamente l’atterraggio riuscì. In seguito a quest’esperienza Carlo Pedersoli coltiverà la passione per il volo; Carlo Pedersoli è in possesso del brevetto sia per l’elicottero, che per l’aereo. Nel 1976 Bud Spencer lancia una linea di Jeans. Nel 1981 è tra i soci fondatori della Compagnia aerea Mistral Air, oggi di proprietà delle poste italiane. Da far notare l’amore per la musica, nel 1977 scrive alcune canzone per il suo Lo chiamavano Bulldozer insieme ai fratelli De Angelis (in arte Oliver Onios) . Nel 2010 ha pubblicato la sua biografia ufficiale,intitolata Altrimenti mi arrabbio: la mia vita, scritta assieme a Lorenzo De Luca, già sceneggiatore alcuni suoi serial tv. Nel 2011 ha pubblicato la seconda parte delle biografia espressamente per il mercato tedesco, scrivendola nuovamente con Lorenzo de Luca.

Nel 2014 è uscito il suo terzo libro, Mangio ergo sum, in cui mescola filosofia e gastronomia, scritto nuovamente a quattro mani con De Luca, edito NPE, con prefazione dell’amico Luciano De Crescenzo. In un intervista uscita sul Il Messaggero del 27 novembre 2014 Carlo Pedersoli dice: Adoro mangiare e per questo non ho mai seguito un dieta, nonostante sia arrivata a pesare anche 156 Kg.

 

Nel libro Mangio ergo Sum, Carlo si immagina costretto dal medico a strare a stecchetto per un paio di settimane, un vero calvario!. La sera, mentre si rigira nel letto per colpa della fame, lo vengono a trovare i maggiori filosofi per un dialogo diverte, ma allo stesso tempo profondo. Muore a Roma il 27 Giugno 2016 

 

 

Filmografia:

 

Quel fantasma di mio marito, regia di Camillo Mastrocinque 1950

Quo Vadis? Regia di Mervyn Le Roy 1951

 

Siluri umani, regia di Antonio Leonviola 1954

 

Un eroe dei nostri tempi, regia di Mario Monicelli 1955

Addio alle armi, regia di Charles Vidor 1957

 

Il cocco di mamma, regia Mauro Morassi 1957

Annibale, regia di Carlo Ludovico Bragaglia ed Edgar G.Ulmer 1959 Dio perdona… io no!, regia Giuseppe Colizzi 1967

 

Oggi a me domani a te !, regia di Tonino Cervi 1968 Al di là della legge, regia Gregorio Stegani 1968

 

I quattro dell’Ave Maria, regia di Giuseppe Colizzi 1968 Un esercito di 5 uomini, regia di Italo Zingarelli 1969 La collina degli stivali, regia di Giuseppe Colizzi 1969

 

Gott mit uns (Dio è con noi), regia di Giuliano Montaldo 1970 Lo chiamavano Trinità…. regia, E.B.Clucher 1970

 

Il corsaro nero, regia di Lorenzo Gicca Palli 1971 ….continuavano a chiamarlo Trinità, regia di E.B. Clucher 1971 Quattro mosche di velluto grigio, regia di Dario Argento 1971 Si può fare… amigo, regi di Maurizio Lucidi 1972

 

Torino nera, regia di Carlo Lizzani 1972

….più forte ragazzi!, regia di Giuseppe Colizzi 1972

 

Una ragione per vivere e una per morire, regia di Tonino Valerii 1972 Anche gli angeli mangiano fagioli, regia di E.B.Clucher 1973 Piedone lo sbirro, regia di Steno 1973

 

….altrimenti ci arrabiamo!, regia di Marcello Fondato 1974 Porgi l’altra guancia, regia di Franco Rossi 1974

 

Piedone a Hong Kong, regia di Steno 1975

 

Il soldato di ventura, regia di Pasquale Festa Campanile 1976 Charleston, regia di Marcello Fondato 1977

 

I due superpiedi quasi piatti, regia di E.B.Cluber 1977 Piedone l’Africano, regia di Steno 1978

 

Lo chiamavano Buldozzer, regia di Michele Lupo 1978 Pari e dispari, regia di Sergio Corbucci 1978

 

Uno sceriffo extraterrestre… poco extra molto terrestre, regia di Michele Lupo 1979 Pari e dispari, regia di Sergio Corbucci 1978

 

Uno sceriffo extraterrestre…poco extra e molto terrestre, regia di Michele Lupo 1979 Io sto con gli ippopotami regia di Italo Zingarelli 1979

Piedone d’Egitto, regia di Steno 1980

 

Chissà perché …. Capitano tutte a me, regia di Michele Lupo 1980 Occhio alla penna, regia di Michele Lupo 1981

 

Banana Joe, regia di Steno 1982 Bomber, regia di Michele Lupo 1982

 

Cane e gatto, regia di Bruno Corbucci 1983 Nati con la camicia, regia di E.B.Clucher 1983

Non c’è due senza quatto, regia di E.B.Clucher 1984

 

Miami Supercopos, i poliziotti dell’ottava strada, Bruno Corbucci 1985 Superfantagenio, regia di Bruno Corbucci 1986

 

Un piede in paradiso, regia di Enzo Barboni 1991 Botte di Natale, regia di Terence Hill 1994

 

Fuochi d’artificio, regia di Leonardo Pieraccioni 1997 Al Limite, regia di Eduardo Campoy 1997

 

Figli del vento, regia di Josè Miguel Juarez 1999 Cantando dietro i paraventi, regia di Ermanno Olmi 2003

Tesoro, sono un Killer, regia di Sebastian Niemann 2009

 

Televisione :

 

Big Man, serie Tv 1987

Detective Extralarge, serie tv, 1991 – 1993

 

Extralarge 2 serie tv 1993

 

Noi siamo angeli, serie Tv 1997

Tre per sempre, Miniserie TV, regia di Franco di Chiera 2002

 

Padre Speranza,  Film Tv, regia di Ruggero Deodato 2005

I delitti del cuoco, serie TV, 2010

 

 

Altre partecipazioni :

 

Come Bud Spencer e Terence Hill – Videoclip musicale del Controtempo 2010 regia di Ludovica Galletti e Marco Gallo

 

Ha partecipato all’esecuzione del brano musicale di The Beatles, Let it Be ,collaborando con la rock band Svedese Gyllene Tider, è presente anche nel videoclip della cover, assieme a molte altre star del cinema e della televisione.

 

Doppiatori Italiani:

 

Bud Spencer è stato doppiato da Glauco Onorato in :

 

Dio perdona io no!

 

I quattro dell’Ave Maria 

Gott mitt un, 

Dio è con noi! 

La collina degli stivali

 

Un esercito di cinque uomini 

Lo chiamavano Trinità

 

…Continuavano a chiamarlo Trinità

…Più forte ragazzi!

 

Si può fare amigo 

Torino nera

 

Una ragione per vivere e una per morire 

Anche gli angeli mangiano fagioli Piedone lo sbirro

 

Altrimenti ci arrabbiamo 

Porgi l’altra guancia

 

I due superpiedi quasi piatti 

Lo chiamavano bulldozer 

Pari e dispari

 

Io sto con gli ippopotami

 

Uno sceriffo extraterrestre … poco extra e molto terrestre 

Chissà perché capitano tutte a me

Chi trova un amico trova un tesoro

 

Banana Joe

 

Bomber

Cane e gatto

Nati con la camicia

Non c’è due senza quattro

 

Miami Supercops

Superfantagenio

 

Big Man

 

Un piede in paradiso

 

Bud Spencer è stato doppiato da Sergio Fiorentini  in :

Charleston

 

Detective Extralarge

 

Extralarge 2

Botte di Natale

 

Botte di Natale

Noi siamo Angel

 

Al Limite

Figli del vento

 

Tesoro sono un Killer

 

Ferruccio Amendola in Oggi a me .. domani a te!

 

Giancarlo Maestri in Al di là della legge

Sergio Graziani in 4 mosche di velluto grigio

 

Roberto Villa in Corsaro nero

 

Ferruccio Amendola in Oggi a me .. domani a te!

 

Giancarlo Maestri in Al di là della legge

Sergio Graziani in 4 mosche di velluto grigio

 

Roberto Villa in Corsaro nero

 

Bibliografia :

 

Marco Bertolino, Ettore Ridola, Bud Spencer, Terence Hill, Gremesse, 2002 Aronne Anghileri, Alla ricerca del nuoto perduto, SEP editrice S.R.L. 2002

 

Marcello Gagliani Caputo, Altrimenti ci arrabiamo! Il cinema di Bud Spencer e Terence Hill, Un mondo a parte, 2006

 

Franco Grattarola Matteo Norcini, Continuarono a chiamarlo Bud Spencer ,Stuwwelpeter Edizioni 2008

 

Bud Spencer, Lorenzo De Luca, Altrimenti mi arrabbio: la mia vita, a cura di David De Filippo, Reggio Emilia, Aliberti, 2010

 

Francesco Carra, Terence Hill - Bud Spencer, La vera storia di Giuseppe Colizzi, Falsopiano, 2010

 

Bud Spencer, Lorenzo De Luca, Mangio ergo sum, prefazione di Luciano De Crescenzo, Eboli, Nicola Pesce Editore, 2014