Andrea Camilleri 

(Porto Empedocle, 6 settembre 1925)

 

 

Andrea Calogero Camilleri nasce a Porto Empedocle il 6 settembre 1925 il padre Giuseppe era ispettore delle compagnie portuali che partecipò alla marcia su Roma. Dalla fine degli anni ’40 vive a Roma e dal 1968 trascorre alcuni mesi l'anno a Bagnolo, frazione di Santa Fiora nel territorio del Monte Amiata in Toscana, tanto da ricevere nel settembre del 2014 da questo comune la nomina di cittadino onorario.  

Frequenta il liceo classico Empedocle di Agrigento dove nel 1943 si diploma senza fare esami, per via dei bombardamenti e dello sbarco degli alleati. Camilleri racconta di una sorta di mezzo periplo della Sicilia a piedi o su camion tedeschi e italiani sotto un continuo mitragliamento per cui bisognava gettarsi a terra, sporcarsi di polvere, di sangue, di paure. Si iscrive nel ’44 a lettere e filosofia, senza mai laurearsi, e successivamente al PCI. Inizia a scrivere poesie e racconti e arriva tra i finalisti del Premio Saint Vincent. Tra il 1949 e il 1952, si diploma all’Accademia di Arte drammatica Silvio d’Amico, stringendo amicizia con Luigi Vannucchi, Franco Graziosi e Alessandro Sperlì. Continua a scrivere racconti e poesie per quotidiani come L’Italia socialista e L’Ora di Palermo, e alcune delle sue poesie vengono pubblicate in un’antologia curata da Ungaretti. Nel 1958 a Roma al Teatro dei Satiri mette in scena Finale di Partita, di Beckett, curandone poi una versione televisiva con Adolfo Celi e Renato Rascel. Entra in RAI nel 1957, precedentemente non venne assunto perché comunista, e lo stesso anno sposa Rosetta Dello Siesto, dalla quale ha tre figlie. Dal 1958 al 1965 e dal 1968 al 1970 insegna al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dal 1977 al 1997 è titolare della cattedra di regia all'Accademia Nazionale di Arte Drammatica 'Silvio D'Amico'. Ottiene molto successo con le produzioni RAI, Le avventure di Laura Storm, con Lauretta Masiero, e le fiction con il tenente Sheridan, protagonista Ubaldo Lay, ma anche Le Inchieste del Commissario Maigret, protagonista Gino Cervi, e nel ’68 cura la regia del teleromanzo Lazarillo. Nel 1978 esordisce nella narrativa con il corso delle cose scritto dieci anni prima e pubblicato da un editore a pagamento con l’impegno di citare l’editore stesso nei titoli dello sceneggiato TV tratto dal libro, La mano sugli occhi: è un insuccesso. Nel 1980, pubblica con Garzanti Un filo di fumo, primo di una serie di romanzi ambientati nell’immaginaria cittadina siciliana di Vigata a Cavallo fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Grazie a quest’ultima opera Camilleri riceve il suo primo premio letterario a Gela. Nel 1984 pubblica, per Sellerio Editore, La strage dimenticata, senza successo. Dopo dodici anni di pausa, riprende a scrivere e tra il 1992 e il 1993 pubblica La stagione della caccia e La bolla di componeda. Con La forma dell’acqua, nel 1994 pubblica il primo romanzo poliziesco con il commissario Montalbano e l’anno seguente Il birraio di Preston. Anche se accusato dalla critica di essere ripetitivo, i suoi libri vendono circa 60.000 copie, ristampati più volte. I suoi libri, scritti tra il 1995 e il 2003, vanno a ruba, mentre la serie televisiva Montalbano, interpretata da Luca Zingaretti, ne fanno un cult. Alla fine del 2002, accetta la nomina di direttore artistico del Teatro Comunale Regina Margherita di Racalmuto, inaugurato nel febbraio 2003 alla presenza del Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi. Pubblica sempre con Sellerio, altri romanzi con protagonista Montalbano: nel 2004 La pazienza del ragno, a marzo 2005 Privo di titolo, nel giugno 2005 La luna di carta. Da non dimenticare il romanzo il Re di Girgenti, ambientato nel Seicento interamente scritto in siciliano inframmezzato con lo spagnolo. Tra il 2006 ed il 2008, pubblica altri cinque romanzi che hanno per protagonista Il Commissario Montalbano: La vampa d’agosto, Le ali della sfinge, La pista di sabbia, Il campo del vasai, L’età del dubbio. Il 2009 inizia con il romanzo La danza del gabbiano, vincitore nello stesso anno della XXVI edizione del premio Cesare Pavese. Tutti presso Sellerio nella collana La Memoria, fondata da Leonardo Sciascia. Nel 2010 nella stessa collana escono i successivi romanzi di Montalbano, La caccia al tesoro e Il sorriso di Angelica, ai quali si affianca un terzo romanzo, Acqua in bocca, pubblicato da Minimun fax. Scritto insieme a Carlo Lucarelli nella forma “epistolare” già sperimentata con successo ne La scomparsa di Patò, il romanzo vede per la prima volta il commissario Montalbano interagire con un altro investigatore letterario, l’ispettore Grazia Negro, creata appunto da Lucarelli. Nel 2008 pubblica Il Tailleur grigio e Il casellante, seconda di una trilogia di romanzi fantastici, primo dei quali è il romanzo Maruzza Musumeci. Per la prima volta, nel 2008, pubblica sul web, sul quotidiano on-line Agrigento Notizie, pubblica un suo racconto, La finestra sul cortile, con protagonista sempre Montalbano. Lo stesso anno vince il Premio Internacional De novela Negra RBA, con un inedito in lingua spagnola dal titolo La muerte de Amalia Sarcedote, pubblicato poi in Italia con il titolo La rizzagliata. Scrive anche romanzi dedicati ai grandi pittori, per Mondadori Il color del sole (Caravaggio), per Skira La Vucciria (Guttuso) e, sempre per Skira, il romanzo ambientato nella sua Agrigento, il cielo rubato, Dossier Renoir. Per Rizzoli, nel 2009, pubblica il romanzo Pirandelliano La tripla vita di Michele Sparacino, per Sellerio Il nipote Negus e presso Mondadori L’Intermittenza. Con Edoardo De Angelis e Franco Battiato, nel 2001, collabora per il brano Spasimo contenuto nell’album Sale di Sicilia. Inoltre tra gli artisti che collaborano all’album S.C.O.T.C.H. di Daniele Silvestri, vi è anche Camilleri. Sempre lo stesso anno gli viene conferito il Premio Fondazione Il Campiello. Fino ad oggi Camilleri è stato tradotto in almeno 120 lingue (tra cui inglese, francese, tedesco, spagnolo, brasiliano, irlandese, russo, ungherese, polacco, greco, giapponese, ebraico, croato) e ha venduto più di 10 milioni di copie. Il suo linguaggio particolare, è un commisto tra italiano e Siciliano. Dopo un primo periodo dedicato alla poesia, si interessa al teatro fino a quando, avendo deciso di voler rappresentare opere teatrali sue con parole sue, si rese conto di non riuscire ad esprimersi in italiano in opere di grande respiro e così smise di scrivere sia in versi che prosa. Il suo linguaggio si formò quando, assistendo il padre morente, voleva raccontargli una storia che avrebbe voluto pubblicare ma che non era capace di comporre in italiano: fu suo padre a suggerirgli di scriverla come l’aveva a lui raccontata. Ma volendo essere compreso da tutti, preferì adottare un linguaggio equilibrato, dove i termini dialettali avessero la stessa qualità e significanza, la stessa risonanza di quelli italiani. Recita nel film di Rocco Mortelliti, La strategia della maschera. Vanta anche un’apparizione nel numero 2994 di Topolino, 16 dicembre 2013, Topolino e la promessa del gatto. Storia ambientata in Sicilia dove Topolino aiuta il Commissario Topalbano. Il 29 gennaio del 2009 decide di entrare in politica prospettando il “Partito senza Partito” insieme ad Antonio Di Pietro e Paolo Flores D’Arcais per partecipare alle elezioni europee del 2009 ma il 12 marzo dello stesso anno viene annunciato il mancato accordo fra i tre. Nel 2013, assieme ad altri personaggi famosi lancia una raccolta di firma con l’appoggio di Micro Mega con l’intento di non entrare al Senato Silvio Berlusconi per una questione di conflitto d’interessi facendo applicare la legge 361 del 1957, riprendendo per altro l’iniziativa portata avanti già nel 1994 e nel 1996 da un altro comitato di personaggi e conclusasi con il parere sfavorevole della Giunta delle elezioni della Camera dei Deputati. Il 5 giugno 2013, nel corso della presentazione in un programma televisivo del suo libro, Come la penso, ha espresso alcune sue considerazioni sulla istituzione politica italiana; la sua contrarietà al governo Letta, e alla rielezione del capo dello Stato Giorgio Napolitano. Ha manifestato il suo appoggio alla lista Tsipras per le elezioni europee del 2014, salvo poi ritirarlo per polemiche interne.

 

 

Libri

 

I teatri stabili in Italia (1898 – 1919), 1959

Il corso delle cose, 1978

Un filo di fumo, 1980

La strage dimenticata, 1984

La stagione della caccia, 1992

La bolla di componenda, 1993

Il birraio di Preston, 1995

Il gioco della mosca, 1995

La concessione del telefono, 1995

La mossa del cavallo, 1999

La scomparsa di Patò, 2000 

Biografia del figlio cambiato, 2000 

Favole del tramonto, 2000 

Racconti quotidiani, 2001 

Gocce di Sicilia, 2001

Il Re di Girgenti, 2001 

Le parole raccontate. Piccolo dizionario dei termini teatrali, 2001

L’ombrello di Noè. Memorie e conversazioni sul teatro, 2002 

La Linea della Palma. Saverio Lodato fa raccontare Andrea Camilleri, 2002

Le inchieste del commissario Collura, 2002 

La presa di Macallè, 2003 

Romanzi storici e civili, 2004

Privo di titolo, 2005 

Il medaglione, 2005 

Il Diavolo. Tentatore. Innamorato, 2005 

Troppi equivoci, in Crimini, 2005

La pensione Eva, 2006

Vi racconto Montalbano. Interviste, 2006 

Pagine scelte di Luigi Pirandello, 2007 

Il colore del sole, 2007

Le pecore e il pastore, 2007 

La novella di Antonello di Palermo. Una novella che non poté entrare nel Decamerone, 2007 

Voi non sapete. Gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini di Bernardo Provenzano, 2007

Maruzza Musumeci, 2007

L’occhio e la memoria: Porto Empedocle, 1950 

Il tailleur grigio, 2008

Il casellante, 2008

 La Vucciria, 2008 

La muerte de Amalia Sacerdote, 2008 

La tripla vita di Michele Sparacino, 2008 

Un sabato, con gli amici, 2009

Il sonaglio, 2009

L’uomo è forte, in Articolo 1. Racconti sul lavoro, 2009 

Il cielo rubato. Dossier Renoir, 2009 

La rizzagliata, 2009

Un inverno italiano. Cronache con rabbia 2008 – 2009, 2009 

Un onorevole siciliano. Le interpellanze parlamentari di Leonardo Sciascia, 2009 

Troppu trafficu ppi nenti, 2009

Il nipote del Negus, 2010

L’intermittenza, 2010 

Di testa nostra. Cronache con rabbia, 2009 – 2010, 2010

La moneta di Akragas, 2010 

Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta, 2011 

La setta degli Angeli, 2011 

La targa, 2011 

I fantasmi, 2011 

Il giudice Surra, in Giudici, 2011 

Il diavolo, certamente, 2012 

La regina di Pomerania e altre storie di Vigàta, 2012 

Dentro il labirinto, 2012

Il tuttomio, 2013

La rivoluzione della luna, 2013 

Come la penso - Alcune cose che ho dentro la testa, 2013

Magaria, 2013

La banda Sacco, 2013

I racconti di Nenè, 2013

La creatura del desiderio, 2013 

Inseguendo un’ombra, 2014

Donne, 2014

La relazione, 2014 

Il quadro delle meraviglie - Scritti per teatro, radio, musica, cinema, 2015 

Le vichinghe volanti e altre storie d’amore a Vigàta, 2015

 

 

Serie di Montalbano 

 

La forma dell’acqua, 1994

Il cane di terracotta, 1996

Il ladro di merendine, 1996

La voce del violino, 1997

Un mese con Montalbano, 1998

Gli arancini di Montalbano, 1999

Quindici giorni di Montalbano, 1999

La gita a Tindari, 1997

L’odore della notte, 2001

La paura di Montalbano, 2002 

Storie di Montalbano, 2002

Il giro di boa, 2003

La pazienza del ragno, 2004

La prima indagine di Montalbano, 2004

La Luna di Carta, 2005

La vampa d’agosto, 2006 

Le ali della sfinge, 2006

La pista di sabbia, 2007 

Il campo del vasaio, 2008

Il commissario Montalbano. Le prime indagini, 2008 (Contiene: La forma dell’acqua; il cane di terracotta; il ladro di merendine

L’età del dubbio, 2008

Racconti di Montalbano, 2008

La danza del gabbiano, 2009 

Ancora tre indagini, per il commissario Montalbano, 2009 (Contiene: La voce del violino; La gita a Tindari; L'odore della notte

La caccia al tesoro, 2010

Acqua in bocca, 2010

Il sorriso di Angelica, 2010 

Il gioco degli specchi, 2010  

Altri casi per il commissario Montalbano, 2011 

Una lama di luce, 2012 

Una voce di notte, 2012

Tre indagini a Vigàta, 2012 

Una cena speciale, in Capodanno in giallo, 2012 

Un covo di vipere, 2013

Notte di Ferragosto, in Ferragosto in giallo, 2013

La piramide di fango, 2014

Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano, 2014

La giostra degli scambi, 2015

L'altro capo del filo, 2016

I quattro Natali di Tridicino, 2016

La rete di protezione, 2017

Riccardino (inedito)

 

Audiolibri 

 

Camilleri legge Montalbano, 2002

Un filo di fumo, 2006

Il nipote del Negus, 2010

  

Riconoscimenti 

 

Nel 2015 l'Associazione studentesca Letteraria “Bocconi d'Inchiostro”, il salotto letterario dell'Università commerciale Luigi Bocconi di Milano, per iniziativa degli studenti, gli ha riconosciuto il “Dante d'oro” per l'opera omnia. 

Nel 2014 ha ricevuto a Barcellona il IX Premio Pepe Carvalho, il protagonista dei gialli dello scrittore spagnolo Manuel Vázquez Montalbán, dal cui cognome Camilleri ha tratto quello del suo commissario. 

Nel 2011 viene insignito del Premio Fondazione Il Campiello.

Nel 2010 ha ricevuto il Premio letterario Piero Chiara alla carriera.

Nel 2009 con il libro La danza del gabbiano ha vinto la XXVI edizione del Premio Letterario Cesare Pavese

Nel 2009 ha ricevuto l'Alabarda d'oro per la letteratura, Premio “Città di Trieste”. 

Nel 2008 ha vinto il Premio Internacional de Novela Nigra col romanzo giallo in lingua spagnola La muerte de Amalia Sacerdote. 

Nel 2007 riceve il 'Premio letterario la Tore isola d'Elba', poi assegnato a Vitali, Di mare, Cazzullo e Nava, tra gli altri. 

Nel 2003 ha ricevuto il Premio Vittorio De Sica nella sezione Cultura; il 20 gennaio dello stesso anno aveva già ottenuto il Premio letterario Racalmare Leonardo Sciascia per tutta la sua produzione letteraria. 

Nel 1997 con il libro Il cane di terracotta ha vinto l'XI edizione del Premio Letterario Chianti. I suoi numerosi lavori letterari lo hanno reso meritevole anche di diverse lauree honoris causa. 

 

 

Omaggi

 

Lo scrittore argentino Carlos Salem ha omaggiato il collega siciliano chiamando

“Andres Camillèr” un personaggio del suo romanzo Nuda è la morte. 

Nel 2014 è mandato su Rai 1 un film documentario sulla vita dello scrittore intitolato Andrea Camilleri, il maestro senza regole.